"Solo asfalto, zero treni"

di Martina Zambon, ilNordest.eu, 11 gennaio 2012

«Il modello di sviluppo Veneto è sbagliato e il Sistema delle tangenziali ne è l'ennesimo esempio. Si privilegia l'asfalto ma non si investe per l'Sfmr» attacca Piero Ruzzante, consigliere regionale veneto del Pd.

Fa discutere il progetto dell'assessore alle Infrastrutture del Veneto Renato Chisso, partito in sordina alla fine dell'era Galan e ormai arrivato ai nastri di partenza, per collegare le tangenziali di Padova, Vicenza e Verona affiancando all'A4 altre quattro corsie che diventano sei nel tratto scaligero senza contare le corsie d'emergenza, insomma, una sorta di highway californiana che trasformerebbe le attuali tangenziali in un'autostrada A4 bis a pagamento. «In termini di impatto, - scrive un lettore de IlNordest.eu - avremmo un nastro di asfalto complessivo di 14 corsie: roba che nemmeno a Los Angeles...».

L'impressione che si tratti, di fatto, di una nuova autostrada lunga 110 km con 28 svincoli e 3 aree di servizio, più che di una semplice messa in rete delle tangenziali è diffusa anche fra i membri della stessa Giunta: «Il Veneto moltocommenta l'assessore al Lavoro Elena Donazzan (Pdl) – e dovrebbe ricevere altrettanto. Le infrastrutture dovrebbero servire le nostre imprese ma non sarà così se le arterie diventano tutte a pedaggio». La cortesia istituzionale fra colleghi di Giunta impone un tono soft ma il messaggio è chiaro: pollice verso da parte di Donazzan che si è già scontrata duramente in giunta con Chisso su un'altra autostrada, la "Supervalsugana".

L'elenco delle nuove arterie sfornate dall'assessorato alle Infrastrutture è lungo: Nogara-Mare, Pedemontana, bretelle per Caorle, Bibione, Affi, Camionabile Venezia Padova, l'idea del prolungamento dell'A27 oltre Belluno, bretella A27 Tarvisio, A31 Sud e la Valsugana, appunto. In attesa che dal Cipe si sblocchino i fondi per la "madre di tutte le autostrade", la Romea Commerciale.
 
«Ho tre obiezioni al Sistema Tangenziali – dice Diego Bottacin, consigliere regionale di Verso Nord – si dovrebbero attendere gli esiti della Pedemontana prima di lanciarsi in nuove cementificazioni, è allucinante di questi tempi pensare a superstrade a pagamento in sostituzione delle attuali tangenziali nonostante l'ipotizzata esenzione dei residenti per piccoli tratti e, infine, perché non si investe nulla sulla metropolitana di superficie e sul trasporto ferroviario in generale?». Va giù ancor più duro Franco Migliorini, esperto di trasporti: «Così si trasforma la A4 in una pista per aeroplani. La pianura padana è l'area più inquinata d'Europa, pagheremo tutti un prezzo molto alto». Alza le mani, invece, Andrea Bassi (Lega) presidente della commissione regionale Trasporti: «E' un'opera che abbiamo ereditato dalla precedente amministrazione».
 

Tags: asfalto | ferrovie | sfmr | strade | trasporto



 

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