05 Ottobre 2011
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Rassegna stampa
Corriere del Veneto.it, 4 ottobre 2011
Proposta di legge in consiglio regionale per abolire la finanziaria 2003. Firmatari tutti gli schieramenti esclusa la Lega. Bottacin:«Spreco che non possiamo permetterci»
VENEZIA - Due articoli per abolire quanto previsto dalla finanziaria regionale del 2003 che autorizzava la giunta a promuovere e favorire iniziative di ricerca, divulgazione e valorizzazione del patrimonio culturale e linguistico su cui trova fondamento l'identità veneta. Lo prevede una proposta di legge bipartisan, con l'eccezione della Lega Nord, presentata dai consiglieri Diego Bottacin (Misto), Andrea Causin (Misto) e Moreno Teso (PdL) e sottoscritta da Nereo Laroni, Davide Bandinelli, Giancarlo Conta e Mauro Mainardi (PdL), Lucio Tiozzo, Stefano Fracasso, Piero Ruzzante e Sergio Reolon (PD), Raffaele Grazia, Stefano Peraro e Stefano Valdegamberi (UdC) e Giuseppe Bortolussi.
Dal 2003 al 2010 sono stati deliberati, nell'ambito di queste iniziative, contributi per quasi 8 milioni di euro.
«Pur riconoscendo il valore sostanziale di alcune di queste - precisa Bottacin - non può sfuggire il fatto che la maggior parte dei contributi erogati dalla giunta risultano eccessivamente frantumati in iniziative di tipo locale, che ben poco hanno contribuito all'aumento della conoscenza della cultura e dell'identità veneta». Laroni ha posto invece l'accento sul fatto che oggi in Regione ci sono circa 40 leggi che riguardano la cultura, «una dispersione di risorse - ha ribadito - che non possiamo più permetterci, motivo per cui è necessaria una riorganizzazione della normativa del settore».




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