18 Ottobre 2011
Posted in
News
Eliminare sprechi e inefficienze prima di nuovi ticket

Dopo la rivolta dei cittadini per l’applicazione del ticket da 3 euro sulla lettura dei referti, ribadisco la mia posizione contro l'inefficienza del sistema sanitario regionale: sono inaccettabili nuovi ticket fino a che non verranno eliminati gli sprechi della sanità!
La prova che gli sprechi sono enormi è nella differenza di spesa tra Ulss e Ulss, con variazioni di oltre 600 euro pro capite!
I dati parlano chiaro: l’Ulss numero 5 e la numero 18, pur avendo un bacino d’utenza simile, costano rispettivamente 1.495 e 1.931 euro pro capite. Inoltre, la seconda ha avuto una perdita d’esercizio di oltre 30milioni di euro (dati 2009/2010). Tuttavia, il record negativo spetta di diritto alla Ulss numero 12, che costa ai cittadini ben 2.147 a testa.
In allegato trovate tutti i dati che volete. Provate a fare due calcoli: se tutte le Ulss, a parità di servizi offerti, spendessero come la più virtuosa, il risparmio totale annuo sarebbe di almeno 300milioni di euro.
Ci tengo però a ribadire che la mia non è una posizione ideologica. Non sono contrario in assoluto al ticket, ma la condizione necessaria per cui vengano applicati nuovi ticket è l’eliminazione di ogni fonte di spreco. Ulteriori prelievi sui cittadini possono essere fatti solo a patto di rimuovere le cause d’inefficienza, altrimenti non fanno altro che consolidarle.
Un ultimo dato interessante: la differenza tra le Ulss che spendono più e quelle che spendono meno è la più alta che ci sia in tutta italia. Non esiste regione con una forbice così elevata. Questo ci dice che in Veneto convivono entrambi i record: quelli positivi di efficienza e quelli negativi di spreco.





.png)

0 Comments